Cara Claudia,
Il percorso di coaching di questi due anni, è stato estremamente prezioso per me dal punto di vista aziendale.
Risvegliando la consapevolezza di ciò che io e mia moglie abbiamo costruito, del mio ruolo in esso, del mio ruolo come CEO e del mio ruolo nell’equilibrare il lavoro con la famiglia e, in particolare, l’importanza di dedicare tempo a rendermi completo e forte per me stesso, per la famiglia e per le mie ambizioni di fare del bene alle persone e per le persone.
È in quest’ultimo punto che, inaspettatamente per me, hai dato il massimo beneficio.
Sono diventato un uomo migliore per me stesso e per gli altri e hai svolto un ruolo importante in questo, poiché ora dedico tempo a concentrarmi, meditare, prendermi cura del mio corpo e vedere un percorso sano e felice verso il mio futuro e il mio contributo a essere un marito, un padre, un amico e… un CEO migliore!
Il Coach è un allenatore, un motivatore, un facilitatore nel processo evolutivo e decisionale e non scava nel passato del Cliente per cercare le cause di un problema e non fa presupposizioni ma lavora nell’osservazione dei fatti.
Il Coach non è un terapeuta, un medico o uno psicologo. In caso di sintomi e patologie si consiglia di consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Le eventuali nozioni contenenti informazioni medico-scientifiche hanno unicamente finalità conoscitive, educative e divulgative con l’obiettivo di aiutare gli altri a fare scelte consapevoli e non costituiscono strumento di diagnosi o di medicazione e non sostituiscono in nessun caso la consulenza medica. Nessun termine in questo sito è utilizzato a scopo diagnostico, terapeutico o psicologico. Alcune parole possono essere utilizzate per convenzione, ma non intendono definire competenze medico/psicologiche in alcun modo.
Il Coaching non è rimborsabile dalle Casse Malati. Il Cliente è informato delle differenze tra un Coach e uno psicologo.