Gracinha arriva al percorso insieme al marito, con cui condivide non solo la vita familiare, ma anche quella imprenditoriale.
Entrambi imprenditori, alla guida di un’azienda storica di interior design in Portogallo, costruita nel tempo e radicata nel contesto familiare.
Accanto a questo, Gracinha sviluppa anche una presenza pubblica come influencer, ampliando ulteriormente il suo raggio d’azione e la sua esposizione.
Una vita ricca, dinamica, in continua evoluzione.
Quattro figli, un’azienda da guidare, una relazione da nutrire e un’identità pubblica da sostenere.
Tutto cresce. Tutto si espande. Ma proprio per questo, tutto diventa più complesso da tenere insieme.
Il percorso prende forma su due livelli: individuale e di coppia.
Fin dall’inizio emerge con chiarezza che la sfida non è solo organizzativa o relazionale, ma identitaria.
Gracinha si trova a gestire contemporaneamente più ruoli — madre, moglie, imprenditrice, figura pubblica — senza uno spazio interno sufficientemente stabile da integrarli.
Il punto di svolta arriva quando inizia a spostare il focus: non più cercare di “tenere tutto insieme”, ma iniziare a costruire un centro da cui tutto possa partire.
Una presa di consapevolezza che apre a un lavoro più profondo di trasformazione sulla sua identità, sul suo valore e sulla qualità della sua presenza nelle diverse aree della vita.
Il lavoro si sviluppa attraverso percorsi individuali paralleli, integrati da sessioni di convergenza di coppia, con l’obiettivo di creare allineamento sia a livello personale, relazionale che professionale e strategico.
Nel corso del percorso, integriamo Executive Leadership, Leadership Neuro-Emozionale e sviluppo personale, lavorando sulla capacità di sostenere una vita ad alta complessità in modo più centrato e sostenibile.
Il lavoro si articola su più livelli:
Parallelamente, il lavoro di coppia permette di creare nuovi spazi di comunicazione, comprensione e collaborazione, fondamentali per sostenere sia la relazione che il progetto imprenditoriale condiviso.
Il cambiamento non è solo organizzativo o relazionale. È identitario e neurobiologico.
Una trasformazione che permette a Gracinha di passare da una gestione frammentata dei suoi ruoli a una presenza più integrata e coerente.
A livello professionale, questo si traduce in una maggiore chiarezza nella gestione dell’azienda e della propria immagine pubblica, in una leadership più stabile e meno dispersiva e reattiva, e in una capacità più efficace di comunicare con team, clienti e comunità.
A livello personale, emerge una presenza più autentica nella relazione con i figli e con il partner, una maggiore connessione con sé stessa e una capacità più concreta di gestire energia, emozioni, mente strategica e responsabilità senza sovraccarico.
Gracinha non è più divisa tra i suoi ruoli. Inizia a integrarli.
Questa è una storia di integrazione.
Quando la vita si espande su più livelli — personale, familiare, imprenditoriale — non è sufficiente gestire meglio il tempo o le attività.
Diventa necessario evolvere il proprio stato interno.
Nel corso del percorso, Gracinha comprende che il vero cambiamento nasce dalla capacità di creare coerenza tra ciò che è, ciò che sente e ciò che fa.
Un lavoro che coinvolge il sistema nervoso, le emozioni, il corpo e l’identità, e che permette di trasformare la complessità in un sistema più fluido, sostenibile e allineato.
Ne emerge un modo diverso di vivere e di guidare: più centrato, più consapevole, più integrato.
Operiamo con i più alti standard qualitativi, rispettando le certificazioni EduQua, label di qualità della formazione continua in Svizzera.
Il Coach è un allenatore, un motivatore, un facilitatore nel processo evolutivo e decisionale e non scava nel passato del Cliente per cercare le cause di un problema e non fa presupposizioni ma lavora nell’osservazione dei fatti.
Il Coach non è un terapeuta, un medico o uno psicologo. In caso di sintomi e patologie si consiglia di consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Le eventuali nozioni contenenti informazioni medico-scientifiche hanno unicamente finalità conoscitive, educative e divulgative con l’obiettivo di aiutare gli altri a fare scelte consapevoli e non costituiscono strumento di diagnosi o di medicazione e non sostituiscono in nessun caso la consulenza medica. Nessun termine in questo sito è utilizzato a scopo diagnostico, terapeutico o psicologico. Alcune parole possono essere utilizzate per convenzione, ma non intendono definire competenze medico/psicologiche in alcun modo.
Il Coaching non è rimborsabile dalle Casse Malati. Il Cliente è informato delle differenze tra un Coach e uno psicologo.