Esiste un fiore di Bach per l’ansia, uno per la paura, uno per la rabbia e così via, ogni fiore di Bach è in grado di riarmonizzare uno stato disarmonico interiore riportandolo in uno stato di armonia e benessere.

Claudia Vece, fondatrice di QUANTASIA SA, con il Dr. Ermanno Paolelli, psichiatra, omeopata e rappresentante europeo di primo piano della floriterapia clinica.
La differenza tra l’utilizzo dei fiori in terapia e nello sviluppo personale
I fiori di Bach sono un ottimo rimedio terapeutico, la miscela che viene preparata da un terapista solitamente è una miscela di due o più fiori, fino a un massimo di sette fiori. Queste miscele hanno un’azione dolce e lavorano nella profondità dell’inconscio. La miscela viene assunta per 3-6 settimane per permettere ai fiori di agire fino alla risoluzione del disagio.
Nel coaching non si lavora sui disagi psicologici o emotivi, ma si può di utilizzare la qualità di un fiore, scelto dal coachee, per stimolare un’azione verso un obiettivo abbinandolo alle meditazioni. È importante abbinare alla meditazione un solo fiore per incoraggiare una risposta che si traduce in un’azione concreta.
Ad esempio, si potrebbe fare una meditazione sull’autostima e utilizzare il fiore “Larch” 0 “Larice” (Lay Decidua) per sostenere il coachee nel “passare all’azione” con maggiore concretezza, poiché “Larch’ è indicato per chi ha la sensazione di non riuscire a concretizzare un piano di azione e per coloro che hanno bisogno un booster d’autostima per creare il proprio successo.
Per stimolare l’effetto del rimedio floreale nel coaching si abbina quindi l’assunzione del fiore alle tecniche basate sul condizionamento neuro-associativo, associando l’informazione del fiore a delle visualizzazioni, delle meditazioni e a delle affermazioni positive potenzianti. Il coachee dichiara quindi le sue intenzioni ed è pienamente consapevole dell’effetto che vuole ottenere mentre il fiore lavorerà in una dimensione più inconscia per aiutarlo a stimolare le qualità da lui ricercate.
I fiori di Bach riescono quindi ad evocare le qualità dell’anima già presenti nel coachee, ma che in alcuni casi sono dormienti, hanno quindi il potere di risvegliare delle potenzialità che si tradurranno in comportamenti più allineati a ciò che desidera manifestare.
Il cofanetto di auto-coaching dei fiori di Bach
Lo psichiatra, omeopata e psicoterapeuta Dr. Ermanno Paolelli, ha fondato l’Istituto di PNQ® – Programmazione Neuro Quantistica®, tra le diverse tecniche del metodo utilizza anche i fiori di Bach per lo sviluppo personale. Grazie all’utilizzo del cofanetto “Le Qualità dell’Anima di Programmazione Neuro Quantistica®” da lui realizzato, qualsiasi Coach può guidare il coachee sullo sviluppo del proprio potenziale. Si tratta di un cofanetto che contiene dei cartoncini colorati associati a delle frasi positive potenzianti in cui sono indicate le qualità dei fiori con il quale è possibile praticare delle visualizzazioni guidate per attivare tali qualità.
Noi di Quantasia siamo esperti in Programmazione Neuro Quantistica® e nel Coaching Neuro Emozionale, se ti interessa approfondire il metodo, puoi richiedere un incontro gratuito e senza impegno.
