La comunicazione è il mezzo che utilizziamo per esprimere e condividere con altri esseri umani il nostro pensiero, accrescere e scambiare il nostro sapere e per creare relazioni che ci permettono di realizzare i nostri obiettivi, poiché nessuno può riuscire nella vita senza l’aiuto degli altri.
La comunicazione inizia con l’accogliere positivamente i nostri interlocutori nella nostra mente, inizia nel dare buone intenzioni e a cercare l’intesa. Questo non è sempre così semplice! Con alcune persone è più facile comunicare e ci sentiamo rassicurati quando interagiamo con loro, mentre con altre fatichiamo a far passare il nostro punto di vista e sentirci a nostro agio nella relazione.
La comunicazione è un’arte complessa che non si limita solo all’invio del messaggio ma necessita consapevolezza del processo relazionale. Quando si parla di comunicazione efficace sono presi in considerazione tutti quei processi cognitivi che sono coinvolti nell’atto di comunicare, come l’ascolto, la percezione, il dialogo interiore, il ragionamento, la comunicazione verbale e non verbale che insieme scaturiscono i comportamenti. Ma più di tutto, se vogliamo capire la comunicazione, dobbiamo comprenderla da un punto di vista neurologico, per questo oggi si parla di neuro-comunicazione.
Neuro-comunicazione perché i processi cognitivi attivano il nostro sistema nervoso, ovvero attivano la biologia, le emozioni e cambiano la chimica del corpo. La comunicazione non è solo azione, è anche reazione.
L’assunto fondamentale è che la mente è un organo di tipo neurobiologico-relazionale e per cui il modo che abbiamo di percepire e comunicare, attiva il nostro cervello che si modifica attraverso le relazioni che viviamo nel corso della nostra vita.
Se vogliamo essere performanti dobbiamo comunicare efficacemente e per fare questo dobbiamo conoscere come funzioniamo, comprendere cosa succede dentro di noi e nel nostro interlocutore, solo così potremmo sviluppare una comunicazione consapevole che cura la relazione.
Farsi comprendere è nostra responsabilità, per cui le risposte che otteniamo dai nostri interlocutori sono il risultato della comunicazione che abbiamo messo in atto. Ma le risposte che otteniamo sono il risultato di come la nostra informazione ha creato reazioni fisiologiche nella persona di fronte a noi.
Un’interazione si considera “riuscita” quando tutte le persone coinvolte si sentono a loro agio nel processo relazionale.
Saper comunicare efficacemente non è solo nel modo in cui si costruiscono le frasi, ma è essere consapevoli di cosa succede interiormente e averne cura.
Quantasia SA di Lugano è specializzata nei processi di neuro-comunicazione che diffonde attraverso il coaching aziendale e il coaching individuale.
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