Dalla collaborazione tra AITI – Associazione Industrie Ticinesi e Claudia Vece nasce un Group Coaching dedicato ai leader e focalizzato sul rapporto tra emozioni, pensieri, decision making e performance.
L’iniziativa è stata progettata come una sessione intensiva, teorica ed esperienziale, per accompagnare i partecipanti nella comprensione di un aspetto spesso sottovalutato della leadership: il modo in cui lo stato neuro-emozionale del leader influenza la qualità delle sue decisioni, delle sue relazioni e della sua performance.
Durante la sessione, i partecipanti hanno potuto esplorare concretamente come alcuni stati emotivi possano interferire con la lucidità, la capacità di scelta e l’efficacia manageriale, sperimentando direttamente strumenti e tecniche di Leadership Neuro-Emozionale.
La performance di un leader non dipende soltanto dalle sue competenze, dall’esperienza o dalla capacità di analizzare razionalmente una situazione.
Molto spesso, ciò che determina la qualità di una decisione è anche lo stato interno dal quale quella decisione viene presa.
Paura, pressione, insicurezza, frustrazione, rabbia, senso di inadeguatezza o bisogno di controllo possono infatti modificare il modo in cui interpretiamo ciò che accade, restringere la capacità di vedere alternative e condizionare il comportamento.
Un leader può conoscere perfettamente il proprio business e, allo stesso tempo, trovarsi inconsapevolmente bloccato da dinamiche interne che ne limitano la lucidità.
La paura può portare a rimandare una decisione necessaria.
La pressione può spingere ad agire troppo velocemente.
La rabbia può trasformare una conversazione manageriale in una reazione impulsiva.
L’insicurezza può generare un eccesso di controllo e una difficoltà nel delegare.
Il bisogno di approvazione può rendere difficile sostenere una scelta impopolare ma strategicamente corretta.
La frustrazione può ridurre la capacità di ascolto e compromettere la qualità delle relazioni professionali.
In tutti questi casi non è necessariamente la competenza professionale a mancare.
È lo stato neuro-emozionale del leader che sta influenzando il modo in cui osserva, interpreta e affronta la situazione.
Il Group Coaching realizzato con AITI è stato strutturato alternando momenti di approfondimento teorico ed esercitazioni pratiche.
L’obiettivo non era soltanto comprendere intellettualmente il funzionamento delle emozioni, ma permettere ai partecipanti di osservare direttamente ciò che accade dentro di sé quando si trovano sotto pressione, di fronte a un cambiamento o davanti a una decisione complessa.
Attraverso esercizi di Educazione e Leadership Neuro-Emozionale, i partecipanti hanno potuto riconoscere alcuni automatismi personali e sperimentare tecniche per trasformare stati interni depotenzianti in condizioni maggiormente favorevoli alla lucidità, alla presenza e all’efficacia.
Il valore dell’esperienza è stato quindi proprio quello di toccare con mano la metodologia, osservandone gli effetti direttamente su di sé.
Uno degli obiettivi fondamentali della Leadership Neuro-Emozionale è creare uno spazio tra ciò che accade e il modo in cui reagiamo.
È in quello spazio che il leader recupera la possibilità di scegliere.
Scegliere come interpretare una situazione.
Scegliere come comunicare.
Scegliere come gestire una pressione.
Scegliere come affrontare un conflitto.
Scegliere, soprattutto, da quale stato interno prendere una decisione.
Allenare questa capacità significa sviluppare una leadership più consapevole e una performance più sostenibile, nella quale risultati, qualità delle relazioni e benessere neuro-emozionale diventano parti dello stesso sistema.
Il progetto sviluppato con AITI rappresenta una delle possibili applicazioni dei Group Coaching di Leadership Neuro-Emozionale.
Questi interventi possono essere progettati in funzione delle esigenze dell’organizzazione e svilupparsi attraverso incontri di alcune ore, mezze giornate, giornate formative o percorsi articolati in più sessioni.
Possono essere realizzati online o in presenza e integrare momenti di coaching, formazione, confronto ed esperienza pratica.
L’obiettivo resta lo stesso: offrire ai leader uno spazio nel quale comprendere più profondamente i propri meccanismi, acquisire nuovi strumenti e trasformare la consapevolezza in una diversa qualità di decisione, relazione e azione.
Come l’Educazione Neuro Emozionale ti permette di Potenziare i Pensieri e le Emozioni per Trasformare la tua Realtà!
Il Coach è un allenatore, un motivatore, un facilitatore nel processo evolutivo e decisionale e non scava nel passato del Cliente per cercare le cause di un problema e non fa presupposizioni ma lavora nell’osservazione dei fatti.
Il Coach non è un terapeuta, un medico o uno psicologo. In caso di sintomi e patologie si consiglia di consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista. Le eventuali nozioni contenenti informazioni medico-scientifiche hanno unicamente finalità conoscitive, educative e divulgative con l’obiettivo di aiutare gli altri a fare scelte consapevoli e non costituiscono strumento di diagnosi o di medicazione e non sostituiscono in nessun caso la consulenza medica. Nessun termine in questo sito è utilizzato a scopo diagnostico, terapeutico o psicologico. Alcune parole possono essere utilizzate per convenzione, ma non intendono definire competenze medico/psicologiche in alcun modo.
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